* aide à la recherche
Accueil > affiches > [Licia Pinelli una storia quasi soltanto mia]

[Licia Pinelli una storia quasi soltanto mia]

Image (fixe ; à 2 dimensions)
titre :
[Licia Pinelli una storia quasi soltanto mia] / Enrico Baj_
adresse :
. — Ragusa Raguse : Gruppo anarchico di Ragusa,
description technique (h × l) :
. — 1 affiche (impr. photoméc.) : n. et b. ; 70 × 33 cm
notes :
descriptif :
Symbole(s) utilisé(s) :

[ texte ; reproduction d’un détail de l’œuvre de Baj sur les funérailles de Pinelli ]

texte :

Licia Pinelli, una storia quasi soltanto mia

Mentre l’universo politico, militare, governativo si fa sempre più buio e minaccioso per quanto avviene in ogni paese (recessione economica, disoccupazione e inquinamenti di ogni genere) e, particolarmente, nel Medio Oriente e nel golfo Persico, in Italia, la situazione politico-sociale è dominata e condizionata dalle trame dei complottisti adesso della « GLADIO » — parenti strettissimi della CIA della NATO, della P2, dei servizi segreti e della mafia — riteniamo, quest’anno, quanto mai opportuno ricordare l’assassinio nella questura di Milano del ferroviere anarchico, compagno Pino Pinelli, col compito in classe della figlia Claudia, allora in 1a media, che riprendiamo integralmente dal libro di P. Scaramucci Una Storia quasi soltanto mia.

Claudia Pinelli, classe 1 A, Anno scolastico 1972-1973
Tema : Un fatto di cronaca. - Svolgimento :

Erano verso le h. 4 del pomeriggio, a un tratto echeggiò una esplosione, molta gente accorse dove si era sentito il boato ; davanti a loro stavano le macerie di una banca distrutta e qua e là corpi straziati. Così avvenne quella che noi ora definiamo : « La strage di Piazza Fontana ». La polizia non sapeva dove mettere le mani, così decise di addossare la colpa agli anarchici. Li vennero a prendere per portali in questura. In quelle tragiche notti perse la vita il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli fermato dalla polizia come tanti altri suoi compagni. La moglie (Licia Rognini Pinelli) ora si sta battendo per scoprire la verità sulla morte del marito, perché lei è convinta, come le sue figlie, che Giuseppe Pinelli non si è suicidato, ma sia stato ucciso. La polizia, vedendo la reazione della moglie, si affrettò subito a dire che Pinelli era un bravuomo e che il giorno seguente lo dovevano liberare. Ma alla vedova Pinelli non bastavano le loro assicurazioni ; ora era sola e doveva provvedere al mantenimento delle sue due bambine, Silvia di 9 anni e Claudia di 8. Intanto per la strage di Piazza Fontana era stato accusato Valpreda. Sono passati tre anni dalla strage di Piazza Fontana e Valpreda è stato rilasciato in libertà provvisoria senza un vero processo (ben due processi sono stati rinviati). Speriamo che il terzo processo sia quello che faccia trionfare la giustizia liberando gli innocenti e imprigionando i veri colpevoli.

*

Speranza vana e non solo per le massiccie responsabilità dei governativi, dei giornalisti e dei parenti strettissimi della « Gladio ».

Ⓐ Gruppo anarchico di Ragusa
Presso « Circolo Culturale A » - Via G.B. Odierna 212 - Ragusa - Dicembre 1990

emme Tel. (095) 71 41 891 - Misterbianco (CT)


sources :
 
cotes :

Aff1575 (cira L)


1974

1973
Affiches liées