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[Politeama : tutto tace perchè ?]
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Image (fixe ; à 2 dimensions)
- titre :
- [Politeama : tutto tace perchè ?]
- adresse :
- . — Carrara Carrare : [s.n.],
- description technique (h × l) :
- . — 1 affiche (impr. photoméc.) : n. et b. ; x × y cm
- notes :
- descriptif :
- texte :
Politeama : tutto tace perche ?
Martedi 16 et martedi 23 ottobre si sono tenute il Tribunale di Massa due udienze istruttorie per la causa promossa dal Comune di Carrara contro i « proprietari » del Politeama. Scopo del procedimento è appurare i diritti del Comune sullo stabile, come sostenuto dagli anarchici del Germinal.
Nella prima udienza il Germinal si è presentato a confermare le tesi dei diritti comunali sullo stabile es immediatamente i legali della « proprietà » hanno chiesto che non venga ammesso in quanto « sprovvisto di legittimazione attiva ». Ovvero : esser sbattuti fuori dalle sede con l’uso della violenza poliziesca da parte degli usurpatori del bene collettivo è per questi signori atto cui si di deve sottomettere con rassegnazione e senza possibilità di far valere i propri diritti. Il Tribunale su questa richiesta non si è ancora pronunciato.
Nei bisbigli fra avvocati e giudice (chi ha esperienza di un’udienza civile comprende il clima di sotterfugio che pervade l’intero tribunale) si è ascoltato che comunque vi è l’intenzione di arrivare ad una « soluzione negoziata » della vertenza. Cioè : il Comune ha initiato questa causa perché in qualche modo doveva salvare la faccia davanti alle precise e lampanti accuse degli anarchici di essere in combutta con la « proprietà », ma ha tutte le intenzioni di fare marcia indietro al più presto, non appena la questione cade nel dimenticatoio. E per favorire questo sottolineamo il totale silenzio de « Il Tirreno » e « La Nazione » per un fatto pubblico di cosi spiccata importanza : un volta dimenticata, si farà ciò che si vorrà.
Un altro fatto poi denuncia a chiare lettere l’atteggiamento del Comune : non è ancora stata revocata e neppure sospesa la licenza di ristrutturazione alla « Caprice », nonostante la causa pendente, come minimo esponendo il Comune a degli oneri supplementari anche qualora il Tribunale riconoscesse il suo diritto sul Politeama. Se si tiene conto che Sindaco e Vicesindaca sono avvocati, e si suppone che di queste cose ne capiscano, allora vuol dire che il negoziato sotterraneo c’è già, che se ne possono indovinare i contenuti.
Nella seconda udienza i « proprietari », non del tutto tranquilli sull’esito della causa (evidentemente non si sa mai in che mani possa andare a finire la cosa, visto che si parla di tre anni prima della sua conclusione, e in tre anni possono cambiare i sindaci, i giudici, il clima favorevole, ecc.), hanno fatto chiamare i precedenti « proprietari » « in solido », ad assumersi le eventuali responsabilità.
La prossima udienza, per affrettare un po’ i tempi (?), è fissata per il 23 aprile 1991.
Nel frattempo emergono a livello di governo locale i maneggi della Giunta per sovvenzionare con le classiche bustarellone le istanze leccaculesche a proprio sostegno : 100 milioni stanziati per l’ENDAS (PRI), 15 per la Lega Ambiente.
Concludiamo riprendendo una frase dei compagni che lo scorso 16 agosto hanno dato vita all’occupazione simbolica : nel Germinal ci rientriamo quando vogliamo, e se il locale non sarà degli anarchici, non sarà di nessun altro.
24.10.90
[… Carrara]
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sources :- cotes :
aff00777 (cda)