CDA (FA, Paris)

Centre de documentation anarchiste (CDA)

correspondance :
145, rue Amelot
F - 75011 Paris
France
 
tél. 33 (0)1 48 05 34 08, télécopie 33 (0)1 49 29 98 59

http://ficedl.info/spip.php?article39

 

Affichage par année

1100 affiches :

 













    [Marx, Engels, contre la Commune]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Marx, Engels, contre la Commune]. — [S.l.] : [s.n.], . — 1 affiche (impr. photoméc.) : n. et b. ; x × y cm.

    • Affiches par pays  : France
    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)
    • Liste des thèmes  : marxisme
    • Géographie, géopolitique et Histoire  : France : histoire : 1871 (La Commune)
    • Noms cités (± liste positive)  :
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :


    [ texte ]

    texte :

    Marx Engels contre la Commune

    « Les Français ont besoin d’être rossés. Si les Prussiens sont victorieux, la centralisation du pouvoir d’État sera utile à la centralisation de la classe ouvrière allemande. La prépondérance allemande en outre, transportera le centre de gravité du mouvement ouvrier de France en Allemagne

    La prépondérance pour le théâtre du monde du prolétariat allemand sur le prolétariat français serait en même temps la prépondérance de notre théorie sur celle de Proudhon. »

    Lettre de Marx à Engels

    ***

    « Ma confiance dans la force militaire croit chaque jour. C’est nous qui avons gagné la première bataille sérieuse. Il serait absurde de faire de l’antimilitarisme notre seul principe directeur. Bismarck en ce moment comme en 1866 travaille pour nous à sa façon. »

    Lettre de Engels à Marx

    Les anarchistes


    sources :

    Le texte note « Bismark » au lieu de « Bismarck ».













    [Niente sacrifici !]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Niente sacrifici !]. — Milano Milan : Nuclei libertari di fabbrica, ([…] in proprio). — 1 affiche (impr. photoméc.), coul. (une  : rouge , texte en défonce , papier jaune ) ; x × y cm.

    • Affiches par pays  : Italie
    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)
    • Liste des thèmes  : action directe  ; autogestion  ; syndicalisme
    • Géographie, géopolitique et Histoire  :
    • Noms cités (± liste positive)  :
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :


    [ texte (jaune sur rouge) ]

    texte :

    Niente sacrifici

    Il padronato, privato e pubblico, sta sferrando un attacco che non conosce precedenti nella nostra storia più recente ; infatti dietro concetti vaghi e fumosi come « piano di riconversione industriale », « aumento della produttività », « eliminazione degli sprechi », si nasconde il tentativo di imporre alla classe lavoratrice :
    — L’aumento dello sfruttamento, con la riduzione dei posti di lavoro, l’intensificazione dei ritmi, la mobilità incondizionata, la demagogica campagna contro l’assenteismo.
    — L’abbassamento del tenore di vita, con l’inflazione creata dal continuo aumento dei prezzi ed il contemporaneo attacco alle forme di recupero salariale che i lavoratori hanno conquistato con anni di lotta.
    — Il rafforzamento degli strumenti di repressione (più poteri alla polizia, maggiori pene, chiusura dei « covi », ecc.) iniziato con la famigerata legge Reale, per colpire più facilmente chiunque si oppone alla politica dei sacrifici.

    Tutto questo è quindi un chiaro tentativo di ripristinare i margini di profitto necessari al capitale che, anche se mascherato come « necessità oggettiva per il bene di tutti », si pone la netta contrapposizione alle esigenze di una vita migliore che noi lavoratori abbiamo sempre avuto come riferimento nelle nostre lotte e conquiste.

    Ma, nonostante tutto questo sta evidente, le confederazioni CGIL - CISL - UIL hanno accettato la subordinazione alla logica del capitale, del governo, del partiti dell’astensione.

    L’accordo confindustria - sindacato, la repressione da parte sindacale di ogni tentativo di concreta mobilitazione contro il decreto Stammati e il decreti governativi, la fiscalizzazione degli oneri sociali e il blocco di ogni aumento nella contrattazione aziendale, stanno a significare che CGIL - CISL - UIL contro gli interessi dei lavoratori perseguono una linea di appoggio alla ricostruzione dei profitti padronali.

    Lavoratori, occorre oggi per la difesa del nostri interessi dire no al piani padronali e alla svendita sindacale con la ripresa della lotta generalizzata, nelle fabbriche e nel territorio.

    Per l’unità occupati-disoccupati rifiutiamo l’abolizione delle festività, il decreto Stammati, l’intensificazione dei ritmi e lo straordinario. Imponiamo contro la decurtazione dei salari forti aumenti nelle contrattazioni aziendali. Respingiamo gli ultimi decreti governativi.

    Contro l’attacco del Capitale et dello Stato, contro la complicità riformista, rispondiamo con l’azione diretta, con l’autogestione operaia delle lotte !

    Nucliei libertari di fabbrica

    Serigrafia in proprio - Viale Monza, 255 - Milano


    sources :
     


    [No look]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    No look]. — [S.l.] : [s.n.], . — 1 affiche (impr. photoméc.) : n. et b. ; x × y cm.

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    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)
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    • Noms cités (± liste positive)  :
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :


    [ titre ; dessin (visage d’homme « masqué ») signature illisible ]

    texte :

    No look


    sources :
     










    [Pagherete Caro ! per una società senza galere e senza padroni !]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Pagherete Caro ! per una società senza galere e senza padroni !]. — [S.l.] : [s.n.], . — 1 affiche (impr. photoméc.) : n. et b. ; x × y cm.

    • Affiches par pays  : Italie
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    • Liste des thèmes  : autonomie  ; lutte armée  ; terrorisme  ; torture
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    • Vie des mouvements  : soutien à militants
    notes :
    descriptif :


    [ texte ; photo (traces de torture sur un militant) ]

    texte :

    Pagherete Caro !

    Questa sono le foto del compagno C. Di Lenardo, militante delle BR, torturato con scariche elettriche dagli aguzzini dei « Nocs ».
    La tortura, divenuta pratica sistematica e denunciata in decine e decine di casi, l’art. 90, i carceri speciali, Voghera e Sollicciano, il pentimento e la delazione, gli assassini dei compagni e tutte quelle pratiche criminali sperimentate sulla pelle dei compagni carcerati per il loro annientamento psico-fisico, tutto questo fa parte del criminale disegno da parte dello Stato di distruggere ogni fenomeno di antagonismo proletario.
    Coloro i quali si indignano per il Guatemala o gli ospedali psichiatrici russi e tacciono se Di Lenardo e Voghera, a dipingono tutto questo come degenerazioni di un ristretto numero di agenti, si rendono complici di questa pratica terroristica.
    Non sappiamo cosa diranno gli apologeti della democrazia di fronte a queste fotografie.
    Ai proletari e ai comunisti il compito di distruggere il sistema di sfruttamento capitalistico,

    Per una società senza galere e senza padroni !


    sources :
     


    [Paghi chi non ha mai pagato… Protestiamo, organizziamo la protesta !]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Paghi chi non ha mai pagato… Protestiamo, organizziamo la protesta !]. — Ragusa Raguse : Circolo 6 Gennaio 1945 (Ragusa), . — 1 affiche (impr. photoméc.), coul. (une  : noir , papier de couleur ) ; 100 × 70 cm.

    • Affiches par pays  : Italie
    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)  ; Libreria Anomalia (Roma)
    • Liste des thèmes  :
    • Géographie, géopolitique et Histoire  :
    • Noms cités (± liste positive)  :
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :


    [ texte ]

    texte :

    Paghi chi non ha mai pagato !

    No ai ladroni privati e di Stato !
    No alla stangata antiproletaria !
    No all’aumento dei prezzi e dello sfruttamento !
    No al Governo Andreotti dei padroni e dei fascisti !
    No al PCI e ai sindacati, complici del Governo Andreotti, dei padroni e dei fascisti, dello aumento dei prezzi e dello sfruttamento, della stangata antiproletaria, dei ladroni privati e di Stato !

    Donne, pensionati, lavoratori, disoccupati, giovani !

    Rifiutiamo la politica dei sacrifici e delle rinunce.
    Non è più tempo di stare a guardare ! Questa crisi la paghi chi non ha mai pagato ! Gli Agnilli, i Cefis, gli Ancione, i Mangiacarne, le Maiorane, gli Antoci Frasca, i Di Natale, gli Sgarioto, gli Spadola, ecc.

    Noi, anche se in pochi, anche se soli, siamo stanchi di sacrificarci e di rinunciare !!

    Protestiamo, organizziamo la protesta !

    Gli anarchici del Circolo “6 Gennaio 1945” - Ragusa

    [… impr. ]


    sources :
     


    [Per un primo maggio anarchico]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Per un primo maggio anarchico]. — [S.l.] : gli Anarchici, . — 1 affiche (impr. photoméc.) : n. et b. ; x × y cm.

    • Affiches par pays  : Italie
    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)
    • Liste des thèmes  : armée  ; autogestion  ; Premier Mai
    • Géographie, géopolitique et Histoire  :
    • Noms cités (± liste positive)  :
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :
    Symbole(s) utilisé(s) :

    [ texte ; sigle (« A cerclé ») ]

    texte :

    Per un primo maggio anarchico

    Contro l’inganno del progresso tecnologico e scientifico che uccide sia al monte che al piano, che inquina la vita sociale costituendo sempre più classi separate a sostegno del profitto di pochi, che aumenta la produzione e nello stesso tempo la disoccupazione.

    Per un sabotaggio generalizzato e decentrato delle strutture di potere politico-economiche, per l’annientamento del coercitivo apparato sociale attraverso una non collaborazione diffusa.

    Contro i sindacati dello Stato sia all’Est che all’Ovest traditori degli ideali e delle lotte degli sfruttati.

    Per l’autogestione del lavoro individuale e collettivo, per la distruzione degli attuali mezzi di produzione nati da una logica di sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

    Contro il controllo sociale, le repressioni locali e internazionali, le guerre perché genocidio di popoli e insulto all’umana specie.

    Per l’abbattimento dell’imperante cultura poliziesca propagandata dai mezzi d’informazione del potere, per la conoscenza e non per la scienza.

    Per la rivolta dell’identificazione,
    per la distruzione della logica militarista,
    per la rivoluzione sociale,
    per l’anarchia.

    « i fichi son maturi »
    gli anarchici

    [… impr. ]


    sources :
     










    [Primo maggio anarchico]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Primo maggio anarchico]. — Milano Milan : FAI_ (Federazione anarchica italiana) : Federazione anarchica milanese, . — 1 affiche (impr. photoméc.), coul. (une  : rouge , texte en défonce , papier blanc ) ; x × y cm.

    • Affiches par pays  : Italie
    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)
    • Liste des thèmes  : Premier Mai
    • Géographie, géopolitique et Histoire  : États-Unis : histoire : 1886 (Haymarket )
    • Noms cités (± liste positive)  : Engel, George (1836-1887)
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :
    Symbole(s) utilisé(s) :

    [ texte ]

    texte :

    Primo maggio anarchico

    « Da oggi nessun operaio deve lavorare più di otto ore. »

    Con questa parole d’ordine, il proletariato americano scendeva in lotta alla fine dell’800. Ed è per abbatté su di loro, assassinando cinque anarchici che erano alla testa delle lotte. Da allora il Primo Maggio è stato dichiarato in tutto il mondo giornata di sciopero internazionale.

    Dai « martiri di Chicago » fino alle vittime di oggi in Italia e in tutto il mondo, la logica è una sola, quella dello sfruttamento capitalista e della repressione statale, attuate anche attraverso la tortura.

    Lavoratori

    Oggi il Primo Maggio si « celebra » con questa situazione :

    — Regolamentazione, concordata fra Stato e sindacati, del diretto di sciopero ;
    — Aumento della divisione fra alte e basse qualifiche operaie ;
    — Reintroduzione del cottimo e degli assegni di merito ;
    — Divieto di manifestare dissenso sugli accordi firmati dai sindacati ;
    — Criminalizzazione, comunque, di ogni forma di opposizione.

    Contro tutto questo, gli anarchici propongono :
    Autoorganizzazione diretta di classe, rifiutando la delega ; non collaborazione, opposizione, resistenza al progetto di pace sociale imposto da vertici sindacali, Stato e padroni ;
    per cambiare la vita et per il diritto alla felicità ;
    per una società comunista-anarchica in cui ciascuno dia secondo le sue possibilità e abbia secondo i suoi bisogni.

    « Il mio più grande desiderio è che i lavoratori salariati possano riconoscere ovunque chi sono i loro amici e chi i loro nemici » (George Engel, martire di Chicago).

    Federazione Anarchica Italiana
    Federazione anarchica milanese
    Viale Monza 255 [Tel… ?]


    sources :
     


    [Primo Maggio anarchico ; sfruttati !]

    notice :
    Image (fixe ; à 2 dimensions)
    [
    Primo Maggio anarchico ; sfruttati !]. — [S.l.] : Gruppi anarchici Calabro-Siculi, . — 1 affiche (impr. photoméc.), coul. (une  : noir , papier orange ) ; x × y cm.

    • Affiches par pays  : Italie
    • Lieux d’archivages  : CDA (FA, Paris)
    • Liste des thèmes  : Premier Mai
    • Géographie, géopolitique et Histoire  : États-Unis : histoire : 1886 (Haymarket )
    • Noms cités (± liste positive)  :
    • Presse citée  :
    • Vie des mouvements  :
    notes :
    descriptif :


    [ texte ]

    texte :

    Primo Maggio anarchico

    Sfruttati !

    Non è festeggiando il 1° Maggio che ci liberemo degli sfruttatori.

    Facciamo di ogni giorno un primo maggio di lotta contro i padroni, la stato, la chiesa che hanno trasformato questa dolorosa ricorrenza (1886 : Martiri di Chicago) in alienante sagra festiva.

    Il meridione, da sempre conosce disoccupazione, emigrazione, diffuso sottosviluppo e nel meridione più che altrove si va acquistando coscienza della necessità di una lotta frontale, senza pause contro il complesso di forze che direttamente e indirettamente sostengono il potere.

    Il presente non si vince esaltando o esecrando il passato, ma con la quotidiana pratica rivoluzionaria libertaria che scardina ogni logica di potere.

    Gruppi Anarchici Calabro-Siculi

    […]


    sources :